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Istituto professionale

Qui sotto scarica e leggi il quadro dell’offerta formativa del Chino Chini nell’ambito dell’ Istruzione e Formazione Professionale

L’ ISTRUZIONE PROFESSIONALE NELLA RIFORMA DELLA SCUOLA ITALIANA

Buona integrazione tra cultura generale e competenze professionali, certificate e riconosciute a livello nazionale ed europeo, così da: saper assumere anche immediatamente ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di servizio di riferimento, poter approfondire la propria preparazione con ulteriori studi superiori, accedere agli albi delle professioni tecniche.

Il titolo rilasciato è di “tecnico”. La didattica laboratoriale ed esperienziale negli Istituti Professionali ha grande rilevanza; per apprendere i contenuti in forma operativa si effettuano vari stage e tirocini. Gli apprendimenti  sono impostati in modo da essere inerenti alle specifiche richieste del territorio e del mondo lavorativo. I percorsi didattici si prestano al raccordo con l’istruzione e la formazione regionale.

Prerequisiti per l’accesso:

  • Attitudine al ragionamento pratico operativo
  • Capacità di rendere operativi gli elementi teorici
  • Buon livello di competenze e di cultura generale
  • Discrete capacità linguistico espressive
  • Chiaro interesse per l’indirizzo di studi

È strutturata in 2 settori, 6 indirizzi, 7 articolazioni

1. SETTORE DEI SERVIZI

  • Per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
  • Socio sanitari:
  • Indirizzo generale
  • Odontotecnico
  • Ottico
  • Per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
  • Enogastronomia
  • Servizi di sala e vendita
  • Accoglienza turistica
  • Commerciali

2.SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

  • produzioni artigianali e industriali
  • Industria
  • Artiginato
  • Per la manutenzione e l’assistenza tecnica

Quadro orario di riferimento:

Periodo Area comune ore annuali Area di indirizzo ore annuali Totale ore annuali
Primo biennio 660 396 1056(32 settimanali)
Secondo biennio e5° anno 495 561 1056(32 settimanali)

Qui sotto scarica e leggi i documenti che presentano l’offerta formativa del Chino Chini nell’ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale IeFP.

 

 

Materiale riferito all’anno 2013 – 2014 :

 

 

 

Materiale riferito all’anno 2012 – 2013 :

 

Materiale riferito all’anno 2011 – 2012 :

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE,  IeFP, IN TOSCANA

Grazie ad uno speciale accordo fra Ministero dell’Istruzione e Regione Toscana, i corsi IeFP sono erogati dagli Istituti Professionali (statali).
Il sistema IeFP è organizzato in percorsi triennali con rilascio di qualifica di operatore (corrispondente al secondo livello europeo); vi è la possibilità di proseguire per un quarto anno, conseguendo un ulteriore diploma di qualifica.
Entrambi gli attestati hanno validità nazionale.
L’accordo tra Ministero e Regione prevede anche la strutturazione di un quinto anno che darebbe accesso all’esame di Stato e, quindi, agli studi successivi. Nel Repertorio nazionale sono 21 le figure professionali classificate; per ciascuna sono indicati gli standard formativi minimi.
Spetta però alle singole Regioni individuare i profili professionali necessari alla propria realtà territoriale ed attivare i corsi in base alla loro utilità.

Formazione di forte carattere tecnico professionale è unita a conoscenze generali relative alle aree: linguistico espressiva, scientifico matematica, tecnologica, storico e socio economica. L’IeFP ha per obiettivi didattici la formazione della persona e una adeguata preparazione per l’immissione immediata nel mondo del lavoro con ruoli esecutivi.

Prerequisiti per l’accesso:

  • Spiccato interesse per le discipline specifiche
  • Attitudine alle attività pratico operative
  • Capacità di seguire le procedure indicate
  • Desiderio di un percorso formativo con tanta pratica
  • Prefigurazione di sé nel mondo del lavoro in tempi piuttosto brevi
  • Scelta di un percorso graduale di studio lavoro

Quadro orario di riferimento:

Gli insegnamenti sono adattati secondo standard regionali, con massima flessibilità nell’organizzazione dell’orario delle lezioni, impostato per aree formative, più che per singole materie.
E’ possibile anche che le discipline, le attività di laboratorio, i percorsi personalizzati, l’alternanza scuola lavoro, siano distribuiti in modo disomogeneo nel corso dell’anno.
Le ore minime annue sono 600.
Nel triennio le ore complessive sono 1800 con prevalenza nell’ambito tecnico e professionale.